Non lasciare che il passato ti dica chi sei...lascia che sia parte di chi diventerai
L'amore può finire. Non si sa come e quando accade,forse ci si perde camminando, prendendo due strade diverse nel tempo trovandosi ad un certo punto su sentieri che non si incontrano più.
L'unica certezza è che non sempre ce ne rendiamo conto mentre stiamo vivendo questo allontanamento,la maggior parte delle volte solo uno dei due ne è consapevole,forse la parte più forte o la più debole chissà.
Rimane il fatto che un giorno non si può più mettere la testa nella sabbia e far finta di non vedere,il nostro compagno/a  può aver trovato il coraggio di scrivere la parola fine o peggio possiamo essere traumatizzati dalla scoperta di un tradimento,di qualcosa per cui ci rendiamo conto senza più dubbi che le cose sono cambiate.
Il proprio mondo può crollare in quel momento.
Prendere atto della fine del nostro rapporto può essere una prova difficilissima da affrontare.

Finché morte non ci separi. che fine hanno fatto quelle parole e dove siamo finiti noi come possiamo essere cambiati così,quando? quando abbiamo smesso di crederci?
Finché morte non ci separi e allora perché non sono morta in quel momento? perché ho dovuto ricominciare a vivere senza te,un passo alla volta?
Assurdo,la tua vita si sgretola come un castello di sabbia ,quello in cui credevi: il tuo passato,il tuo presente,il futuro che sognavi insieme a lui non esiste più,cancellato,finito... devi inventarti una vita diversa.
Ma tu in quel momento non desideri affatto una vita diversa,tu rivuoi indietro la TUA vita, ma il tuo destino non è più nelle tue mani.Sembra impossibile l'idea di ricominciare,vorresti riavvolgere il nastro e ripartire da capo,cos'è successo perché le cose sono cambiate.......
Piano piano devi renderti conto che è davvero finita.
Devi ricostruire la tua identità,una nuova identità,una nuova te stessa. Ti sei sentita per così tanto come se foste lo stesso corpo e la stessa anima e ora devi disfare nella tua mente quell'idea e ripartire da zero..
Questo processo può durare poco o tanto non ci sono regole,dipende da tantissime cose,da com'era la vostra vita,il vostro rapporto,da come vi relazionavate con il resto del vostro mondo.
Un passo alla volta, ci sono momenti in cui può sembrare incredibile l'idea di tornare a sorridere alla vita ma ognuno di noi può trovare la forza di farlo,e tornando a pensare al singolare si può scoprire che ci sono ancora tante cose belle che ci aspettano dietro l'angolo.
"In una notte che non so
cambiasti umore vita mia
Lei abbassò gli occhi e disse no
Lì finì una magia.
Tornare libero così
non era quello che volevo
e mentre parlerò di te
di quel rimpianto sarà schiavo"
(R.ZERO-MADONIA)

Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti ,le mie delusioni,i miei strazi concludo che soffrire sia da preferirsi al niente "O.Fallaci"
B.Antonacci così presto no  

Un amore perduto quanta gioia
di nuove sensazioni in me sorprende.
Ma l'amore è perduto.
E la pena riprende.

Sandro Penna

       Mi guardo intorno e mi rendo conto di quanto sia difficile preservare la propria storia d'amore dal rischio di fallimento.
Ci si sceglie,ci si ama intensamente,si dividono gioie e dolori,si fanno progetti di vita comune..tutto sembra meraviglioso,semplice,speciale. Eppure a molti capita di perdersi,e volgendo lo sguardo al passato non ci si rende conto di quando sia successo.
Perchè si finisce prigionieri di rancori,di tensioni e malumori..perchè la persona che ci rendeva felici si trasforma ad un certo punto nel nemico che ci rende la vita impossibile? Perchè smettiamo di amare e iniziamo a vedere i difetti nell'altro?
Esiste una formula magica per impedire che tutto questo succeda,che il castello di carte precipiti senza possibilità di essere ricostruito?
Fa male a tutti e due torturarsi nel drammatico periodo che precede una separazione.Litigi,nervosisimo,amarezza..inevitabile farsi del male.
"Mi viene in mente la scena di un'amputazione,una cosa che ho letto qualche tempo fa.Un escursionista americano ,rimasto imprigionato con un braccio sotto una roccia è riuscito a salvarsi amputandoselo con un coltellino svizzero.Nell'intervista l'uomo insisteva sul fatto che l'operazione era stata lunga e laboriosa,ma che il dolore era stato come prosciugato dalla determinazione.
Prima aveva provato un dolore atroce quando la batteria del cellulare si era scaricata e lui aveva capito che nessuno sarebbe mai riuscito a trovarlo là dov'era caduto,prima aveva sofferto le pene dell'inferno,prima l'idea di doversi ficcare quella piccola lama nella carne e affrontare tutto quel male ,prima del dolore aveva provato il dolore vero ,quello insopportabile,irresistibile, no,dopodopo la determinazione aveva anestetizzato tutto.Bisognava prestare attenzione,suturare le vene più grosse con il filo di nylon preso dalle cuciture del piumino,tagliare le fibre muscolari in senso lungitudinale nell'eventualità di poterle attaccare un giorno ad una protesi ,bisognava dosare bene le energie per non svenire proprio alla fine delle cinque ore di segatura dell'osso,tutte operazioni per le quali l'organismo dell'escursionista aveva inibito l'agitazione e sospeso il dolore.
L'organismo dell'escursionista aveva accettato di separarsi da un suo pezzo,di abbandonarlo sotto la roccia,per permettere all'escursionista di continuare a vivere.
Non aveva scelta.Magari si sbagliava ma questa era la sua opinione e così aveva messo l'escursionista nelle condizioni di strapparsi via il braccio.
Non sarei mai finito sulla copertina di "Time" ,non sarei mai diventato l'uomo dell'anno come quel ragazzo americano.Ma il mio organismo ragionava allo stesso modo.
Stavo lasciando Anna incastrata nella roccia."
da "Prima di sparire Mauro Covacich"
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La ferita dell'essere stato tradito o abbandonato non si rimargina mai del tutto, bisogna essere molto cauti nel capire in futuro quanto l'accaduto possa condizionarci nelle nuove relazioni o comunque nei rapporti con gli altri.
Ritrovare la fiducia, abbandonarsi senza timore di essere feriti nuovamente non è facile.