Io odio l’inverno

Io odio l’inverno

Odio l’inverno.
Odio il cambio dell’armadio: un rito pagano di sacrificio agli dei del freddo, dove i vezzosi abitini estivi vengono sepolti sotto strati di lana e malinconia. E giù piumoni, maglioni, pantaloni, sciarponi… un’orgia di “oni” che ingoia ogni velleità di leggerezza.
Odio svegliarmi nel buio e cenare nello stesso identico buio, come se vivessi in un film scandinavo senza sottotitoli.
Odio vestirmi tremando, camminare tremando e persino pensare tremando: ormai sono una maracas umana. E poi, addio panchine! Non posso più sedermi a contemplare il nulla, perché, indovinate? Esatto: ho freddo.
Odio avere fame ogni tre ore, perché il mio corpo, da bravo sopravvissuto alla glaciazione, pretende carboidrati come fossero carezze. E quei giorni di pioggia uggiosa, odiosa, tediosa? Perfetti per far risorgere tutti i dolori articolari che in estate dormivano beatamente.
Non so se si era capito… ma io odio l’inverno. Anche se, va detto, lui mi ignora benissimo.

Valeria Giacomello

1 commento finora

elvira Scritto il15:05 - 2 Novembre 2025

Grazie Maracas umana! Mi hai fatto sorridere molto.Meglio di così non potresti odiare questa stagione. Amo leggerti per quel tocco di leggerezza che ti contraddistingue.

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