LETTERA A BABBO NATALE

LETTERA A BABBO NATALE

Caro Babbo Natale,

mi chiamo Fiordipesco, ho 54 anni e nella mia vita precedente facevo la traduttrice. Mi piaceva molto e guadagnavo dignitosamente.

Abito a Y in via Z: è una via a fondo chiuso, ma nel mio giardino c’è molto spazio per parcheggiare la tua slitta e far brucare l’erbetta alle tue renne. Metterò fuori anche un contenitore con acqua fresca per farle bere, dato che sarete in viaggio tutta la notte. Per te ci saranno latte e biscotti sul tavolo in tinello, mi dicono che ti piacciono.

Spero che per te non sia troppo faticoso entrare, dato che non abbiamo un camino e la nostra canna fumaria è molto stretta. Si dice però che tu trovi sempre un modo.

Quest’anno mi sono impegnata per migliorare il mio profilo professionale: ho frequentato un corso di web marketing e uno sull’Intelligenza Artificiale, ho aggiornato il mio profilo LinkedIn e sostenuto un paio di colloqui, che però non hanno portato a risultati concreti.

Inoltre ho continuato a studiare il sassofono anche se era oltremodo frustrante.

Mi sono sforzata di comportarmi con correttezza con tutti, anche se qualche volta ho perso la pazienza. Non ho infierito su KH nonostante si sia comportato molto male; non l’ho denunciato ai Carabinieri e l’ho accompagnato in aeroporto, ma tu tutte queste cose le sai già.

Ho cercato di non abusare del mio potere materno sulle micie e anzi le ho sempre inondate di amore. Ho cercato di spandere positività e speranza attorno a me.

Sono stata più puntuale e più attiva in casa e fuori, ma ho riacquistato quasi tutto il peso perso con grande fatica: mi piace mangiare!

Ho ballato poco e questo mi dispiace.

Ho studiato poco e ho letto ancora meno, ma questo dipende dalle cattive compagnie. Sono fiduciosa che in futuro riprenderò a leggere al mio consueto ritmo.

Ci sono tante cose che desidero, ma in primis vorrei che mi aiutassi a conservare la motivazione per mangiare sano e camminare ogni giorno per restare in salute.

In secundis, vorrei trovare finalmente un lavoro stabile. Vorrei che fosse così:

– locale (ma per un buon posto sarei anche disposta a trasferirmi con le micie in Germania);

– poco sbatti

– con uno stipendio dignitoso (da 1800€ netti al mese)

In tertis, vorrei conoscere un uomo all’incirca cinque anni più grande di me, possibilmente di origini tedesche, scandinave o anglosassoni, di cui innamorarmi e con cui iniziare una relazione con un progetto.

In alternativa, se non fosse possibile o richiedesse un tempo più lungo esaudire i desideri precedenti, mi piacerebbero anche le seguenti cose:

  • palline Lindt gusti misti
  • laptop nuovo Dell
  • eliminare la sindrome del tunnel carpale e la fibromialgia di Silvia.

Ti ringrazio fin d’ora di tutto quanto vorrai concedermi (sì, lo so che possiedo già tantissimo) e qualunque cosa sia, so che è per il mio bene. Grazie per tutti i doni degli anni passati e per il tuo duro lavoro.

Ti auguro di passare una notte proficua, senza incidenti e senza dimenticare nessuno.

 

Passa un buon Natale e spero di vederti presto.

 

Con affetto,

tua Fiordipesco

Fiordipesco

Chi scrive fa acrobazie con le parole e con i pensieri.

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