Chi siamo Forum CARO AMICO TI SCRIVO… Paolo e Giulia, in fondo al mare.

Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Post
  • #586
    Monica CaprariMonica Caprari
    Moderatore

    Paolo e Giulia, in fondo al mare
    Racconto di genere epistolare.

    8 maggio
    Paolo
    amore mio, amore caro, te ne sei appena andato, lasciandomi il letto caldo.
    Ma ti sei portato via l’aria ed ora non riesco a respirare.
    il vuoto della tua assenza mi comprime i polmoni, come fossi in fondo al mare.
    Dimmi che mi ami, forse basterà a colmare questi pochi (tanti) mesi che ci separano.
    Sono sempre convinta della nostra decisione di non telefonarci, voglio evitare conversazioni tirate ed impacciate per la distanza ed il fuso orario.

    Ti amo
    tua completamente tua
    Giulia

    9 maggio
    Mia adorata Giulia,
    Sono da poco arrivato a Tokyo.
    Qui tutto è diverso, forse perché non ci sei tu.
    Domani inizieremo le prove orchestrali e fra tre giorni avremo la prima.
    Ci saranno moltitudini di gente, occhi puntati e visi tesi all’ascolto.
    Ma io voglio te.
    Ti amo come la terra ama l’acqua.
    Brucio, bruciano le mie mani che vorrebbero posarsi sulla tua schiena.
    Dimmi che sei me.
    Ti amo
    Paolo.

    9 maggio
    Amore mio dove sei?
    Ti cerco tra gli oggetti
    Ti cerco tra i passanti
    ti cerco tra i rami.
    Vorrei stringerti e non posso.
    Non riesco a guardare il cielo, mi fa male.
    Sono gelosa dei tuoi occhi.
    Non pensavo di sentirmi così male.
    Spero che tu stia bene e ti faccio tanti auguri per il debutto.
    Ti amo
    Giulia

    12 maggio
    Amore mio che succede?
    Non ricevo tue notizie da tre giorni.
    Stai bene? Come è andato il debutto?
    Qui tutto bene, dai.
    Ho solo un po’ di mal di stomaco. Sarà perche si chiude per la tua assenza.
    Scrivimi. Ti amo
    Tua Giulia

    13 maggio
    Mia adorata Giulia,
    Perdona il mio silenzio ma sono state ore frenetiche.
    La prima è andata molto bene.
    Il Bunka Kaikan di Tokyo era gremito.
    Un’acustica meravigliosa. Shostakovich ne sarebbe fiero.
    Standing ovation nel finale.
    Ma che sfacchinate!
    Ogni giorno prove ed ogni sera concerto. Poi cena, infine nanna.
    Mi manchi ma ti ritrovo nel mio flauto .
    Tuo Paolo

    14 maggio
    Amore mio,
    che bello vedere il tuo nome nella posta elettronica.
    Sapevo che il vostro debutto sarebbe stato un successo.
    Sarai stanco morto e, se fossi lì ,ti massaggerei il collo, le spalle e giù, giù sino ai piedi.
    Chiudo gli occhi per cercarti dentro di me.
    Tua Giulia.

    16 maggio
    Amore mio ,
    fuori piove, penso siano le mie lacrime.
    Dimmi solo se stai bene.
    Tua Giulia

    17 maggio
    Mia Giulia,
    Ti prego, non essere triste. Il tempo passerà in fretta
    Il ritmo frenetico che ci impongono mi impedisce di scriverti con più frequenza.
    Domai partiamo per Osaka.
    Qui tutto va veloce: il treno, la gente, la vita.
    Le giornate passano come nuvole sospinte dalla tramontana.
    Ti mando un bacio.
    Paolo

    18 maggio
    Amore mio, hai ragione!
    Nessuna tristezza! Ti scriverò solo cose belle.
    Son sbocciate le rose, son tornate le rondini, fuori sembra nevicare ma sono i pioppi che urlano la propria vita.
    Ho ripreso a scrivere con molto gaudio da parte del mio editore.
    Infine, se mangio le ciliegie non ho nausee.
    Ti amo
    Giulia.

    20 maggio
    Giulia, come stai?
    Sono preoccupato per le tue nausee. Prima di partire mi avevi accennato ad un ritardo..
    Spero non sia come temo perché, forse, non sarebbe il momento giusto.
    Vivresti la tua gravidanza da sola, perché io sono in tournee.
    Ma se così fosse e se tu lo volessi io sarei felice di diventare papà.
    Fammi sapere se ci sono novità
    Paolo

    22 maggio
    Mio Paolo,
    si aspettiamo un bambino.
    Da sei settimane.
    Il tuo bambino, il mio bambino, il nostro bambino.
    Sono felice, mi sento forte.
    E’ l’amore, sai?

    25 maggio
    mia Giulia,
    mi tremano le mani nello scriverti questa mail.
    Pensavo di essere pronto per diventare padre.
    Ma forse non è così.
    O forse ho solo bisogno di tempo, e troppa emozione addosso.
    Da quando so che sei incinta non riesco più a suonare come prima.
    La tua gravidanza mi lascia senza fiato.
    Mi sento come se fossi in fondo al mare.
    E non ho tempo per pensare.
    Vorrei essere lì con te e parlare parlare parlare. Sentire la tua voce che mi calma.
    Tuo Paolo.

    26 maggio
    Amore mio,
    non sei felice.
    Lo so, lo sento. Ti fa male.
    Che egoista sono stata a pensare che saresti saltato di gioia.
    Scusami
    Tua Giulia

    28 maggio
    Giulia cara,
    l’egoista sono io. Perdonami tu.
    Ma è come se fossi impazzito.
    Ho sempre le mani sul viso o tra i capelli.
    Guarirò da questa angoscia e saprò essere un buon padre.
    Tuo Paolo.

    2 Giugno
    Paolo,
    il nostro bambino non c’è più.
    Ho interrotto la gravidanza.
    Forse era solo mia e non bastava.
    Il sangue è tornato a scorrere tra le mie gambe.
    Mi sento come se avessi una pietra in petto.
    Ma reagirò
    Tua Giulia.

    4 giugno
    Giulia, perché? Perché? Perché?
    Io lo volevo!
    Non ti riconosco più. Dove sei andata?

    5 giugno
    Paolo
    Tu lo volevi, si?
    Sai, si vuole un gioco,
    si vuole andare al cinema,
    si vuole fumare una sigaretta.
    Ma non si vuole un bambino quando c’era già.
    E’ come voler guarire quando si è sani… in qualche maniera è un’insanità.
    Tu volevi un bambino senza essere pronto ad essere padre.
    Ed ora, ti prego, lasciami.
    Giulia

    6 giugno
    Giulia
    si, lasciamoci. Tu mi hai lasciato. Tu hai lasciato tutto e tutti.
    Addio
    Paolo
    …………………………..
    2 gennaio
    Paolo, ti ho mentito ma non sono pentita.
    Davvero non eri pronto.
    Ma io si, ed anche la piccola Nina.
    E’nata oggi e porta il mio cognome.
    Il tuo è su tutti i giornali.
    Hai sempre belle donne al tuo fianco.
    Ma Nina è la più bella di tutte le creature.
    E sarà una donna che vorrà decidere.
    Gazzella e leonessa al tempo stesso.
    Paolo, avrai lunghi momenti per pensare, non avere fretta.
    Nina è qui.
    Giulia

    • Questo topic è stato modificato 1 anno, 2 mesi fa da Monica CaprariMonica Caprari.
    #591
    Valeria GiacomelloValeria Giacomello
    Amministratore del forum

    Non ho parole per descrivere i sentimenti che mi hai suscitato…

    #592
    OldgamineOldgamine
    Moderatore

    Dolcezza e mistero, in eguale misura, prima mi hanno accorciato il respiro poi offerto un senso di vertigine.

    #1214
    JBoJBo
    Moderatore

    Monica, già il titolo era tutto un programma e il mio cuore ha fatto un guizzo.
    Leggere tutto il testo fino alla fine poi mi ha riempito di tutte le emozioni immaginabili: tenerezza, paura, sorpresa, sollievo, ammirazione, meraviglia. Ammiro la maestria con cui hai orchestrato il racconto, non si poteva fare meglio!

Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.