Sei sbocciato oggi vestendoti di rosa
timido pruno dai rami gentili.
Ora fra le accoglienti fronde
ospiterai nidi e canti
Come ospiti me
che finalmente ho posato lo sguardo.
Ora respiro aria fresca
che profuma di te.
Abbraccio la tua corteccia,
il mio tronco avvinto al tuo.
Le nostre linfe libere scorrono
fra le radici piantate nella terra
e l’essenza di noi
rivolta verso il cielo.
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