E’ necessario che io lo dica Nonno:
non sei mai uscito dalla trincea
ne da queste barriere di filo spinato,
dove altri cuori disgiunti ancora attendono
un battito di pace.
E del figliolo che ti morì in mano,
la testa posata sull’erba, il corpo
rivolto al selciato, ne parlavi
con gli occhi bassi e la bocca muta,
a tratti, su quel dolore.
E’ necessario che io lo dica Nonno:
hai marciato infinite ore oscure
crocifisso a scarponi indifferenti
verso orizzonti di speranza.
Ma la guerra non è vinta.
Ti stapperò alla pace eterna
affinché tu viva nel ricordo.
E’ necessario Nonno.
Questo testo ha meritato la menzione premio speciale “Le parole per dirlo” (Poesia) concorso letterario Pantigliate, orizzonti di pace 2026.