Ma la luce è accesa, qualcuno si deciderà ad aprire questo cancello!
Sto perdendo tempo e prendendo freddo, dovrò correre per sistemarmi poi: rifinire le unghie, il trucco…
Del resto ho speso la mattinata a cucinar crespelle, faranno la loro figura , il profumo dei porcini si sentiva persino in portineria.
Saremo da Paola per il cenone, si festeggerà in allegria.
Ecco Diego che apre e mi fa entrare: “Ti sei deciso finalmente sono congelata, tutto bene?”. Annuisce e sbatte la porta dietro le mie spalle, sussulto. Noto il tavolo della cucina ricoperto da ogni sorta di 0ggetti, senza staccare gli occhi dal tablet dice che suo padre sta lavorando, si tuffa sul divano.
Lady è felice di vedermi, scodinzola, fa la zampina, ci facciamo strada tra scarpe spaiate e puzza di piedi, raggiungiamo Luigi, nel suo studio in fondo al corridoio, è seduto davanti al PC, sta fissando il vuoto, le mani si tormentano a vicenda.
Mi avvicino in silenzio, la cagnolina invece fa di tutto per attirare l’attenzione.
“Sai Mara, trovarmi qui da solo con i ragazzi apre un barato, non puoi immaginare come mi manca “, ” Si, è dura lasciare andare una donna come Anna, ma ti rifarai una vita Luigi, come sta provando a fare lei”.
Tolgo il cappotto lo appoggio sul divano e vado da Lisa. La trovo rannicchiata tra il lettino e la parete aragosta della cameretta, che sta giocando con il telefonino, osservo la curva sottile della sua schiena, la saluto, mi corre incontro, indossa un pigiamino bianco con i pupazzi di neve blu, la strapazzo di coccole mentre Lady si accuccia e aspetta carezze. ” Ciao piccolina, oggi è l’ultimo giorno dell’anno e noi faremo una bella festa per accogliere quello nuovo, sei d’accordo?”
Cigola il letto quando ci salta sopra, prende il cerchietto rosso dal comodino, lo sistema tra i capelli, poi apre l’armadietto e sceglie il vestito verde. Mando un SMS a mio marito: ” Raggiungimi da Luigi, con le crespelle e un panettone, ti spiegherò”
Così lo renderò felice, quando mi ha proposto di trascorrere il veglione con il suo amico l’ ho fulminato con l0 sguardo.
Mando un SMS anche a Paola e le comunico il cambio di programma. Incarico Diego di sbucciare le patate che si stanno facendo vecchie, le faremo al forno con aglio e rosmarino, inizio a riordinare la cucina.
Appoggio una lanternina davanti alla finestra e mi lascio incantare dal fascino delle luminarie appese che laminano il cielo con colori intermittenti. Quando Lisa mi raggiunge è tanto carina, i capelli biondi le arrivano alla vita e risaltano sul vestitino di velluto, si offre di apparecchiare la tavola. Per ogni piatto che posa sulla tovaglia bella fa un sorriso.
All’ improvviso corre via per ritornare con una scatola di pastelli colorati; “Disegnerò stelline segnaposto” dichiara, poi mi viene vicino, si alza sulle punte e sussurra che ne farà una con tanti brillantini per la mamma e la metterà accanto a quella di papà. La stringo forte tra le braccia, sa di buono. Ci avvolge come una carezza la fragranza fiorita che usava indossare Anna.