Donami un poco di cielo,
una scheggia d’azzurro
che per il tutto è nulla
ma per me è il tutto.
Donami una carezza
di nube bianca
che lieve si posi sulla guancia
come mano gentile di madre.
Donami un poco di cielo
tu che sospiri d’infinito
tra il canto frusciante delle fronde
nel segreto del vento notturno.
Donami un poco di cielo
tintinnante malinconica pioggia
che piangi sulla guancia di Pierrot
intessuta di neve e nostalgia.
Donami un poco di cielo
tu che possiedi l’universo
ma già lo so chi ha tutto
non desidera più nulla
nemmeno
questa mia
preghiera
che vola.
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