Vorrei
esistere lassù
a rilento
come stella
splendente
nottambula
placida
svanita
rimbalzante
nell’eternità
senza andata
senza ritorno
amante
dell’infinito
di notti
arcane
lucenti
eterne
Vorrei
esistere lassù
a rilento
come stella
splendente
nottambula
placida
svanita
rimbalzante
nell’eternità
senza andata
senza ritorno
amante
dell’infinito
di notti
arcane
lucenti
eterne
Sentivo te
nel palmo
della mia mano
dolce nella fermezza
Sentivi me
nel palmo
della tua mano
ferma nella dolcezza
Sentivamo
l’amore attraverso
i battiti del cuore
cucire le nostre anime
Ottobre 1988