Tirami fuori dalla mia stanza
da questa dolorosa distanza
Sfiora con umile dolcezza
la mia carne priva di carezza
Voglio sentire la tua presenza
di te non posso fare senza
Tirami fuori dalla mia stanza
da questa dolorosa distanza
Sfiora con umile dolcezza
la mia carne priva di carezza
Voglio sentire la tua presenza
di te non posso fare senza
L’amore arriva così
senza bussare
e gli argini cedono
Hai una certa età
ti sei innamorata e
ti senti più giovane
di una trentenne
Spalanchi le braccia
per dare il tuo cuore
abbondantemente
Alla tua età l’amore
libero da ogni scopo
è senz’altro più amore
delicato intrigante
essenzialmente puro
E parli con l’anima
senza alcuna paura
vai incontro serena
ad un’altra te stessa
che non conoscevi
Ti doni teneramente
in una pace nuova
avvolta nella gioia
di essere viva
Mentre si allontanava
abbandonandoti
all’autogrill
un oscuro smarrimento
selvaggio sconosciuto
e confuso
ti riempiva anima
e occhi di pianto
impedendoti di scorgere
che OLTRE lui
proseguiva bellissima
l’autostrada della vita
La Musa
Le sigarette
Il caffè
Io qui
Senza te
Perché?
Volevi essere incontrata
ed incontrarlo così:
in uno spazio astrale
in un desiderio smisurato
in un tempo presente
assoluto
Invece eccoti qui:
in una gabbia dorata
piccola e odiata
che lui ha potuto chiudere
imprigionando i tuoi respiri
ad un contratto
Amore
che rimanga
almeno per un attimo
senza svanire
in un gesto sgarbato
che sfiorisce anche
un’offerta gentile
Sincronizza
i nostri respiri,
tienici aperte
le braccia,
dì al mondo
che taccia
e al piacere
che siamo
pronti, vivi
dentro agli occhi
nella mente
sulla bocca
E, più giù,
lungo i fianchi,
nel nostro
ventre infuocato
la passione
diverrà
un’eco di canti,
un grande
abbandono,
un’intima
festa d’amore
buono
(1989)
Ci volevi proprio tu
nel mio quotidiano
Tu, grandissimo cuore,
dolce armonia e tenera mano
Hai regalato,
colmando una lacuna,
a questa folle poetessa
che sostava sulla luna
tutto il tuo essere
e buona dose di fortuna
Ci volevi proprio tu
nel mio quotidiano
Tu splendido presente,
nuova poesia, tu che io amo
Insieme
abbiamo suonato
le corde delicate
dei nostri cuori
e i nostri esseri
amati e amanti
hanno composto
e intonato
un’unica perfetta
gradevolissima
sinfonia
Insieme
L’Amore
è una culla
Una dolce
illusione
Ai confini del Nulla
è un’antica canzone (*)
(*) Finzione