Tutti gli articoli di Elvira Breviglieri

Nottambula poetessa (1988)

Notte a cuore aritmico
Inquieto presente e contratto
Perché con la mia Musa
Hai stipulato un patto?

Notte a stomaco in subbuglio
Accarezzato con la mano sinistra
La smetti di tentarmi e
Rimedi alla tua svista?

Notte ad occhi rossi
Consumati umidi e socchiusi
Finirai per stancarmi
Con tutti i tuoi soprusi.

Notte a dita affaticate
Tenaci veloci e silenziose
Toglimi la penna dal foglio
Voglio essere petali di rose.

Notte a questa tua Folle Poetessa
Sfibrata e un po’ tremante
Dona ancora una breve tregua
Tra le braccia di un amante



I Gatti ed io

I GATTI ED IO
(Alle 4,15 del buio)
Elvira Breviglieri

Perché non tacete
gatti del cortile
nella notte pervasa
da quest’insonnia sottile?

Perché miagolate
gatti abbandonati
nelle lune vecchie
di sogni maltrattati?

Perché piangete
gatti testardi
nelle ore umide
di pendoli infingardi?

Perché vi disperate
gatti solitari
nella penosa libertà
di palpiti amari?

Perché v’azzuffate
gatti nemici
nel sentimento misto
di attimi felici?

Perché, perché non vi zittite
gatti in calore
nella carezza viva
di un probabile amore?